Le novità nel decreto sviluppo
Il Consiglio dei ministri ha approvato oggi dopo cinque ore di riunione il decreto legge sullo Sviluppo economico. Le norme, ha spiegato il premier Mario Monti, sono "provvedimenti che vanno verso la dismissione di pezzi del patrimonio pubblico e molto incisivi quanto a snellimento delle strutture, anche di componenti storiche di attività dello stato, soppresse come tali, e con funzioni accorpate a altre agenzie, e riduzioni organici significative".
7 AGO 20

Il Consiglio dei ministri ha approvato oggi dopo cinque ore di riunione il decreto legge sullo Sviluppo economico. Le norme, ha spiegato il premier Mario Monti, sono "provvedimenti che vanno verso la dismissione di pezzi del patrimonio pubblico e molto incisivi quanto a snellimento delle strutture, anche di componenti storiche di attività dello stato, soppresse come tali, e con funzioni accorpate a altre agenzie, e riduzioni organici significative".
Con questo decreto legge il governo punta a mobilitare risorse fino a 70-80 miliardi di euro per la crescita, così suddivisi, ha poi precisato il Ministro per lo sviluppo economico Corrado Passera: la ''capacita di portare risorse'' ammonta a 40-45 miliardi, mentre la mobilitazione degli investimenti e' di 30-35 mld. Sono più di 60 gli articoli del decreto, fra questi le novità più interessanti riguardano:
- la crescita sostenibile e i due miliardi destinati al medesimo Fondo, mentre “per le famiglie che attendono il riavvio di medi cantieri e tutto ciò che vi è legato ci sarà la possibilità di dedurre il 50% delle spese sino a 96 mila euro”, ha aggiunto Passera, “mentre saranno prorogati di sei mesi gli sgravi previsti per dare una forte incentivazione ad aprire i lavori in casa” ha poi concluso il Ministro dello sviluppo.
- i tagli al ministero dell’Economia che, ha detto il viceministro dell’Economia Vittorio Grilli, “riguarderanno per il 20 per cento i dirigenti e per il 10 per cento il restante personale”. Grilli ha poi proseguito presentando il progetto di riqualificazione delle aree urbane, l’istituzione di un Fondo immobiliare presso l’agenzia del Demanio al quale saranno conferiti i beni immobili dello Stato compresi quelli della Difesa, dei Comuni e degli Enti Locali.
- l’accelerazione dei processi civili, illustrata dal ministro della Giustizia Paola Severino, con l’appello che “non sarà celebrato se palesemente inammissibile”. “Questo non significa cancellare il processo d’appello”, ha proseguito Severino, “ma introdurre un giudice che farà prima una valutazione di ammissibilità”.
- esentate dall’Imu, per un periodo non superiore ai tre anni dall’ultimazione dei lavori, saranno quelle aziende con prefabbricati (immobili, magazzini, etc.) destinati alla vendita.
- novità anche per l’Energia e l’Agricoltura: per la prima, ha annunciato il ministro Passera, “è prevista la pubblicazione a breve dei decreti per l’incentivazione all’energia rinnovabile elettrica, mentre è già in lavorazione quello riguardante le rinnovabili termiche e l’efficienza energetica”; sarà inoltre aperto un fondo per l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura riguardante la distribuzione di derrate alimentari alle persone indigenti nel territorio italiano.
Con questo decreto legge il governo punta a mobilitare risorse fino a 70-80 miliardi di euro per la crescita, così suddivisi, ha poi precisato il Ministro per lo sviluppo economico Corrado Passera: la ''capacita di portare risorse'' ammonta a 40-45 miliardi, mentre la mobilitazione degli investimenti e' di 30-35 mld. Sono più di 60 gli articoli del decreto, fra questi le novità più interessanti riguardano:
- la crescita sostenibile e i due miliardi destinati al medesimo Fondo, mentre “per le famiglie che attendono il riavvio di medi cantieri e tutto ciò che vi è legato ci sarà la possibilità di dedurre il 50% delle spese sino a 96 mila euro”, ha aggiunto Passera, “mentre saranno prorogati di sei mesi gli sgravi previsti per dare una forte incentivazione ad aprire i lavori in casa” ha poi concluso il Ministro dello sviluppo.
- i tagli al ministero dell’Economia che, ha detto il viceministro dell’Economia Vittorio Grilli, “riguarderanno per il 20 per cento i dirigenti e per il 10 per cento il restante personale”. Grilli ha poi proseguito presentando il progetto di riqualificazione delle aree urbane, l’istituzione di un Fondo immobiliare presso l’agenzia del Demanio al quale saranno conferiti i beni immobili dello Stato compresi quelli della Difesa, dei Comuni e degli Enti Locali.
- l’accelerazione dei processi civili, illustrata dal ministro della Giustizia Paola Severino, con l’appello che “non sarà celebrato se palesemente inammissibile”. “Questo non significa cancellare il processo d’appello”, ha proseguito Severino, “ma introdurre un giudice che farà prima una valutazione di ammissibilità”.
- esentate dall’Imu, per un periodo non superiore ai tre anni dall’ultimazione dei lavori, saranno quelle aziende con prefabbricati (immobili, magazzini, etc.) destinati alla vendita.
- novità anche per l’Energia e l’Agricoltura: per la prima, ha annunciato il ministro Passera, “è prevista la pubblicazione a breve dei decreti per l’incentivazione all’energia rinnovabile elettrica, mentre è già in lavorazione quello riguardante le rinnovabili termiche e l’efficienza energetica”; sarà inoltre aperto un fondo per l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura riguardante la distribuzione di derrate alimentari alle persone indigenti nel territorio italiano.